La pagella del Dicos: Motogp Jerez

di Alfredo Di Costanzo

La pagella del Dicos: Motogp Jerez

CASEY STONER 9,5: Il fine settimana dell’australiano non inizia nei migliori dei modi, ed in qualifica è quinto ad un secondo dal poleman Lorenzo. Il “Canguro Mannaro”, però, non si scoraggia. Nonostante avesse saltato il Warm up, in gara sfodera un mix di grinta e passo, che gli permettono prima di recuperare posizioni, poi di resistere alla pressione di Lorenzo. La vittoria su un asfalto mai amato, è un bel colpo ai due pretendenti spagnoli per la lotta al titolo.

Se nella dependance araba di Casey, è stato Jorge a vincere, nella dimora iberica dell’alfiere Yamaha è l’australiano ad imporsi. I sorpassi tra i due fuoriclasse mi ricordano le epiche sfide tra Coppi e Bartali che tanto infiammarono il ciclismo nel dopo guerra. Impressionante!

 

JORGE LORENZO 8: La costanza nelle prove e la pole position del sabato lasciavano poco spazio alle velleità degli avversari. Il “Martillo” è stato, invece, costretto ad arrendersi da uno Stoner in stato di grazia. Se analizziamo le prime due gare della stagione, i campioni di Honda e Yamaha si sono scambiati le cortesie sulle rispettive piste dove venivano dati per favoriti. C’è da rilevare, però, che mentre Jorge ha avuto la meglio in Qatar a seguito del crollo di Stoner, quest’ultimo ha regolato l’avversario nella sua tana, di forza. Certo in classifica è ancora il leader, ma il voto relativamente basso è perché mai come questa volta il secondo è il primo degli sconfitti. Con una moto più facile da guidare, Jorge ha commesso un mezzo passo falso. Attenzione!

 

DANI PEDROSA 6: Dal pilota di Sabadell non mi sono mai aspettato i guizzi del fuoriclasse, perché non lo reputo all’altezza né del connazionale di Palma de Mallorca, né del ragazzo di Kurri Kurri. E’ un buon pilota, professionale al massimo, veloce, ma non ha le stimmate di chi fa la differenza. Nella sua carriera è stato anche sfortunato, ma si sa, audax fortuna iuvat, e d’audace in lui non noto nulla, tranne la testardaggine dello sponsor nel volerlo alla Hrc. Ad Jerez ha sì colto l’ultimo gradino del podio, e vinto la sfida con il coriaceo Crutchlow, ma ha perso il confronto con chi è in lotta per il titolo. Di sicuro vincerà qualche gara, ma il mondiale tranne regali da parte di Casey e Jorge, resterà una chimera. Ufficiale che non ufficializza!

 

CAL CRUTCHLOW 8: L’inglese del Team Tech 3 è la piacevole sorpresa delle prime prove del mondiale. Piace per la sua irruenza e per la voglia di primeggiare. E’ assecondato da una signora moto, vero, ma sembra lui la seconda guida della casa dei tre diapason e non Spies. Consiglio alla Ducati di corteggiare l’astro di Coventry, perché mi fa venire in mente un certo Carl Fogarty….Gagliardo!

 

ANDREA DOVIZIOSO 6,5: E’ ancora presto giudicare definitivamente l’unione tra l’italiano e la M1 nera e gialla. Però se in Qatar dal compagno di squadra aveva beccato pochi decimi, a Jerez il distacco sale a sedici secondi; troppi. Il prossimo fine settimana è l’appello per rimediare. Opaco!

 

ALVARO BAUTISTA 7: In sella ad una Rc213V privata lo spagnolo è autore di una gara senza errori. La giusta strada per crescere in fretta senza strafare. Adelante!

 

STEFAN BRADL 7: Alla seconda volta nella Motogp, il tedesco regola un ex campione del mondo. Il pilota gestito da Cecchinello è un talento che ha ampi margini di miglioramento. L’anno scorso mi permisi di segnalarlo, tramite i miei articoli, alla Ducati, perché mi piaceva la sua guida. Rinnovo l’invito agli uomini di Borgo Panigale. Polso interessante!

 

NICKY HAYDEN 7,5: Il sabato fa sognare i ducatisti con un terzo posto raggiunto in qualifica con il cuore e strappato con le unghie. In gara, durante le prime tornate, evidenzia una voglia di fare da lodare; purtroppo man mano che snocciolavano le tornate, perdeva contatto con i primi. L’americano piace per la passione che trasmette quando è in sella. Certo la Desmosedici oggi non vale ancora le M1 e le Rc213V, ma con il giusto rischio, riduce il gap e regala emozioni ai tifosi della rossa. Fa quello che altri dovrebbero fare, ma non hanno voglia di fare. Non si tratta di rischiare l’osso del collo stupidamente. E’ questione di osare, di avvicinarsi al limite e di guardarlo in faccia con rispetto. Un conto è la paura, un altro è alzare bandiera bianca senza provarci. Nicky sa bene che in moto non si pettinano le bambole, e la sua professionalità lo rende prima ancora che un gran pilota, un grande uomo!

 

VALENTINO ROSSI 4: Mister 9 volte negli ultimi giorni è stato simpatico protagonista a “Striscia la Notizia” e “Le Iene”. Visto che siamo in periodo di par condicio, ha voluto frequentare anche i format di casa Rai. Si è accomodato prima sulle poltrona di “Che tempo che fa”, dove ha auspicato pioggia fino a Valencia. In gara, poi, è diventato l’inviato di quella che da due anni a questa parte è la sua trasmissione preferita, “Chi l’ha visto?”…..Per commentare le ultime prestazioni in pista di Valentino uso un po’ d’umorismo (Sono convinto che Rossi, da persona allegra quale è, non se la prenderà se faccio qualche battuta) altrimenti dovrei scrivere con uno stile che in confronto quello di Giacomo Leopardi è british humor….3 secondi e mezzo in qualifica, 6 secondi da Hayden al traguardo sono istanti eterni che si commentano da soli. Situazione kafkiana!

 

HECTOR BARBERA’ 4,5: L’alfiere del Pramac Racing Team allo spegnimento del semaforo rosso le prova tutte per infilare Rossi, ma alla fine deve accontentarsi di un distacco di tre decimi. Piccolo passo indietro!

 

BEN SPIES 4: Per l’americano le cose vanno mal, molto mal. La Yamaha, a mio avviso, è la moto più equilibrata e performante del lotto. Non dico debba arrivare sempre davanti a Jorge, ma neanche chiudere con distacchi abissali come ha fatto sia a Jerez sia a Losail. Interpreta sempre di più il ruolo di comparsa, lontano parente del pilota che ci ha deliziato prima nella Sbk, poi nei primi due anni della Motogp. Crisi nera!

 

HONDA 9: L’esuberanza del suo quattro cilindri non è sufficiente a tenere a bada la guidabilità delle Yamaha. Se ha vinto è perché c’è stato il surplus del polso di Stoner. Guardate cosa fanno le Rc213V in uscita di curva, quando si spalanca il gas; sembrano puledri imbizzarriti. Rampante!

 

YAMAHA 9,5: Se con un pilota non ufficiale arrivi a giocarti il podio contro una Honda ufficiale, vuol dire che il progetto non solo è sano, ma ha tante frecce nel suo arco. La competitività mostrata su due tracciati completamente diversi, è una garanzia per i suoi portacolori. Quasi perfetta!

 

DUCATI 7,5: Se sul giro secco, con un pilota volenteroso ma non super talentuoso, centra il podio, vuol dire che la moto non è quel cancello che un certo star system intende far credere. I problemi di Rossi per me hanno anche una causa nel volere a tutti i costi il “Burgess staff”. Troppe teste, troppa confusione. E’ vero che è presto per il mercato piloti, in questa pagella però, ho fatto dei nomi per il futuro della casa italiana. Servono piloti che vivono nel presente, che hanno voglia di puntare le loro fiches sulla crescita del progetto italiano. Le chiacchiere di chi vive di gloria passata, interessanti per il gossip motociclistico, anche se in grado di far vendere qualche cappellino in più, portano zero tituli. Forza!

 

LA GARA 6: Se per spettacolo su due ruote si intende il susseguirsi di sorpassi e stravolgimenti di posizione, queste emozioni l’attuale Motogp le può regalare solo per tre giri. Di interessante c’è il confronto tra gli stili di guida del 99 e del 1. Siamo lontani dall’essere un prodotto in grado di tenere incollati davanti alla tv senza rischiare di anticipare la pennichella. Ninna nanna, ninna oh!

 

LE PERLE 10: La telecronaca di quest’anno ha fatto un enorme balzo in avanti grazie alla bravura di Giulio Rangheri. La sua analisi tecnica la trovo sublime musica anche per chi di tecnica capisce poco. Ha l’abilità di spiegare le cose con grande facilità, e non è mai banale. Però…Partiamo da Meda. La voce storica della Motogp più volte insiste sul “gap importante di Rossi per il tipo di pilota che è”…..Credo faccia riferimento ai nove mondiali vinti. Se per far andare forte la Ducati, allora, occorrono tanti titoli vinti, inutile insistere con Valentino. Chiamassero Angel Nieto e Giacomo Agostini, il meglio che c’è in circolazione….Se la…..Se il….Se…. Seh, vota e gira seh, seh vota e gira seh, ca tu o’chiamme Ciccio o 'Ntuono, ca tu 'o chiamme Peppe o Ciro, chillo 'o fatto è niro niro, niro niro comm'a cche...Senza cancellare il passato, ma mettere in discussione il pilota, no? Bobbiese ci regala una notizia che ancora oggi non so se definirla come bufala o come speranza per alcuni: il ritiro di Stoner per fare il papà. Forse è entrambe…..

 

RADIO ZAINO 5: Partiamo dalle qualifiche, intervista a Hayden. Kentucky Kid è felice come una pasqua per il buon risultato e…..”Come mai sei così davanti a Rossi?”…..E’ la prima volta che sento chiedere al terzo in classifica di commentare la prestazione di uno che si è qualificato tredicesimo….”Si sperava che Pedrosa stesse davanti”…..Non ci svela, però, questa speranza di chi fosse. Per voi chi sperava tanto? 

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Altri commenti

Miloz

Perfetto! Bravissimo!

Inserito: 02 maggio 2012
Baltasar

Consiglio per Hayden
Pretendi il muro nei box !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Inserito: 02 maggio 2012
marchetiello

Esemplare!!
Da ridere l'invenzione Radio Zaino

Inserito: 02 maggio 2012
cerchioflashh

Il Dicos non finisce mai di stupirmi (nel senso buono). Puntuale e preciso rende alla perfezione ciò che si è visto in gara. Avrei dato un mezzo punto in più a Lorenzo e Pedrosa, ma in sostanza il giudizio è quello. Rangheri ha dato una qualità alla telecronaca inesistente negli ultimi 10 anni. Mette a proprio agio il telespettatore in ogni momento della gara, oscurando Meda il cui esonero sarebbe la ciliegina sulla torta. La pagella su Valentino Rossi è azzeccatissima. BRAVO!!

Inserito: 02 maggio 2012
gioia

"VALENTINO ROSSI 4:Mister 9 volte negli ultimi giorni è stato simpatico protagonista a “Striscia la Notizia” e “Le Iene”. Visto che siamo in periodo di par condicio, ha voluto frequentare anche i format di casa Rai. Si è accomodato prima sulle poltrona di “Che tempo che fa”, dove ha auspicato pioggia fino a Valencia. In gara, poi, è diventato l’inviato di quella che da due anni a questa parte è la sua trasmissione preferita, “Chi l’ha visto?”…..Per commentare le ultime prestazioni in pista di Valentino uso un po’ d’umorismo (Sono convinto che Rossi, da persona allegra quale è, non se la prenderà se faccio qualche battuta) altrimenti dovrei scrivere con uno stile che in confronto quello di Giacomo Leopardi è british humor….3 secondi e mezzo in qualifica, 6 secondi da Hayden al traguardo sono istanti eterni che si commentano da soli. Situazione kafkiana!"....è un semplice copia incolla il mio,solo per sottolineare che la follia stilistica del Dicos (concedetemi tale affermazione) lo rende disarmante....io da fan di Rossi ( anche quest'anno....perchè nei secoli fedele haimè!!!) appena ho letto questo ho solo detto"....ironicamente geniale". e non ho fatto altro che ridere al di là del voto pessimo e del contenuto della pagella.....complimenti Dicos... e sia ben chiaro a me il Di Costanzo per scrivere tali commenti non mi paga.....ma quann ce vò ce vò !!!! ahahahahahahahahahah.......Gioia ;)))))

Inserito: 02 maggio 2012
Marco00

Ciao Alfredo,pagelle perfette come sempre,radio zaino poi ah ah ah ah. Sei troppo forte! Complimenti.

Inserito: 02 maggio 2012
asterix1763

Caro Di Costanzo come non apprezzare le tue bellissime pagelle, ricche di spunti di vera competenza e condite da una simpatica ironia. Per i voti concordo in toto, impossibile avere valutazioni diverse d'altronde, ma aggiungo volentieri qualche spunto: come fanno alcuni eccellenti giornalisti a dipingere positivamente la prestazione di Rossi? Valentino, infatti, nonostante l'impegno profuso ha accumulato, dal primo, un distacco maggiore rispetto alla gara dello scorso anno. Tutt'al più avrebbero potuto evidenziare soltanto che il fatto sia arrivato davanti alla seconda guida, Hayden. Il quale però aveva, casualmente, la moto non perfettamente funzionante ... misteri delle corse!

Inserito: 09 maggio 2012
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